
Mantova, il CdV si attiva anche nel Centro Storico
Sono state 25 le adesioni raccolte la sera del 26 marzo durante l’incontro pubblico per il progetto di Controllo del Vicinato in centro storico.
A Palazzo Soardi, nella splendida Sala degli Stemmi, Giuseppe Bruzzano, socio e referente ACdV, Iacopo Rebecchi, Assessore alla Sicurezza, Paolo Perantoni, Comandante Polizia Locale e Stefano Nuvolari coordinatore cittadino e promotore dell’iniziativa, hanno presentato il progetto che ha lo scopo di creare una rete di sicurezza.
Nel Mantovano sono già attivi da tempo gruppi di controllo del vicinato ad oggi in 45 comuni. Il primo ad attivarlo a livello provinciale è stato il comune di Curtatone nel 2011. Si sono costituiti poi nelle Vallette Paiolo e Valsecchi, a Belfiore, Colle Aperto, Angeli e quartiere.
Nel gruppo del centro storico si spera di coinvolgere anche i commercianti creando una rete che porti a relazioni di fiducia e di sostegno reciproco. Qualche esempio? Dire al proprio vicino se si va via per qualche giorno, ritiragli la posta, segnalare auto o persone sospette, il tutto fermo restando che se si coglie una persona mentre sta commettendo un reato va chiamato immediatamente il 112. Il gruppo deve quindi servire come prevenzione, ad intervenire pensano le Forze dell’Ordine.
“Mancava il tassello del centro storico – spiega Giuseppe Bruzzano, socio e referente provinciale ACdV – negli altri quartieri c’è già, qui non è mai decollato come avrebbe dovuto per questo dobbiamo risvegliare il senso civico che manca ed è proprio quello che abbiamo voluto fare con questo incontro spiegando i principi cardine del progetto.
Ci sono già adesioni, dobbiamo solo concretizzarle e formalizzarle, poi entrerà in gioco il Comune, installando, nelle vie dove ci sono i cittadini attivi, dei cartelli che segnalino la presenza del controllo di vicinato”.